“Organici allo stremo, ma Cotticelli utilizza solo il 10% delle risorse disponibili”. Lettera di Larussa (Anaao-Assomed Calabria) al QS

“Organici allo stremo, ma Cotticelli decide di usare solo il 10% delle risorse disponibili”. Lo scrive, in una lettera pubblicata sul Quotidiano Sanità, Filippo Maria Larussa, segretario regionale di Anaao-Assomed Calabria parlando di “scelta scellerata” quella “compiuta dal commissario e sub per l’attuazione del Piano di Rientro della Calabria, con l’adozione del Programma Operativo 19-21“. “Varato col DCA 57/20, il documento – scrive Larussa – prende atto che la spesa regionale consolidata per il personale sanitario ammonta, nel 2019, a complessivi 1 miliardo e 6 mln di euro, al netto dei rinnovi contrattuali. Risultano quindi disponibili per rimpolpare organici allo stremo (per Dirigenza e Comparto) circa 130 mln di euro, rispetto al tetto massimo previsto dal Decreto Calabria, riferito alla spesa storica del 2004, meno l’1,4%”. Inopinatamente però, è il pensiero del segretario regionale di Anaao-Assomed Calabria, “Cotticelli e Crocco decidono di utilizzare solo il 10% di questo” tesoretto”, ergo 13,2 mln nel 2020 ed altrettanti nel 2021, consentendo di fatto l’assunzione di soli 120 Dirigenti Medici e Sanitari, che in realtà prestano già servizio nelle Aziende sanitarie ed ospedaliere regionali, come precari. In pratica si stabilizza il personale a tempo determinato ma non se ne assume di nuovo!
Una beffa ed una provocazione!”.

Clicca qui per leggere il testo completo della lettera.