Coronavirus: oltre 55 quintali di arance e kiwi da Rosarno a Bergamo

La solidarietà e l’amicizia “made in Sud”. Oltre 30 quintali di arance e 25 quintali di kiwi sono stati spediti da Rosarno, comune della cinta metropolitana di Reggio Calabria, a Bergamo, dove sono arrivati ieri pomeriggio. Un’iniziativa lodevole, che si propone di unire, in un virtuale abbraccio, il piccolo centro calabrese con uno dei paesi lombardi più martoriati dall’emergenza Covid 19. Grazie al contributo dei volontari, arance e kiwi sono stati presi in consegna e “distribuiti, gratuitamente, alle persone anziane su indicazione dei presidenti dei Centro per Tutte le Età, punti di riferimento preziosi all’interno dei quartieri di Bergamo” ci ha tenuto a spiegare Marcella Messina, assessore comunale alle Politiche Sociali. Non solo: “i frutti saranno distribuiti anche nella rete delle famiglie più bisognose e fragili”. Da Bergamo è dunque arrivato un “grande grazie al Sindaco ed alla città di Rosarno, per questa iniziativa di grande significato, non solo simbolico”. Un’iniziativa nata, ha spiegato Giuseppe Idà, sindaco del comune calabrese, “dopo le parole di un imprenditore agrumicolo di Rosarno, il quale mi spiegava come il settore della vendita degli agrumi al Nord non avesse registrato cali di mercato, anzi, proprio perché contenenti massicce dosi di vitamina C la richiesta di arance di Calabria, in un momento di crisi come quella che si sta vivendo, è aumentata”. Da questa affermazione, dunque, è nata l’idea di “dimostrare il grande cuore del Sud e di Rosarno”.