Sanità, Cotticelli lascia. Zuccatelli nominato nuovo commissario ad acta

Saverio Cotticelli, commissario ad acta della sanità calabrese, si è dimesso dall’incarico, ma il “licenziamento”, in realtà, gli era già stato comunicato direttamente dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Generale dei carabinieri in pensione, Cotticelli, nominato dal governo 2 anni fa, ha pagato alcune sue dichiarazioni rilasciate alla trasmissione “Titolo V”, andata in onda venerdì (6 novembre) sera su Rai 3. Nell’intervista, l’oramai ex commissario aveva sostanzialmente ammesso di non sapere che tra le sue competenze vi fosse compresa anche la stesura del piano anti Covid per la Calabria, spiegando poi che “la settimana prossima” sarebbe stato disponibile. Inoltre il commissario si era mostrato poco preciso anche sul numero delle terapie intensive. Cotticelli, in ogni caso, è sostituito con effetto immediato. Il Consiglio dei ministri, infatti, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, di concerto con il Ministro della salute Roberto Speranza, ha deliberato la nomina del dott. Giuseppe Zuccatelli a commissario ad acta per l’attuazione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario della Regione Calabria. Il Commissario – viene spiegato in un comunicato stampa del Cdm – è incaricato di relazionare, con cadenza semestrale, al presidente del Consiglio dei ministri e ai ministri affiancanti in merito all’attività svolta, ferme restando le verifiche trimestrali e annuali previste dalla normativa vigente. Zuccatelli ha ricoperto il ruolo di commissario straordinario del policlinico universitario di Catanzaro.